|
|
 |
|
|
A MELFI GARA E TROFEO
A PETRUCCI-MANFREDINI
Codecà-Fedullo, invece, conquistano il titolo nel Campionato Italiano Cross Country Rally
 Nonostante il maltempo (basti pensare che poco prima dell’arrivo finale sul percorso, oltre alla pioggia, si è abbattuta anche una grandinata), il 23° Baja Rally Puglia & Lucania, che si è corso a Melfi (Potenza) questo fine settimana (sabato 8 e domenica 9 ottobre), si è chiuso laureando ben quattro nuovi campioni italiani.
 Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo, con la loro Suzuki Nuova Grand Vitara 3.6 ufficiale, hanno infatti conquistato il titolo italiano Cross Country Rally (quinta volta per il pilota, prima per il navigatore); mentre Elvis Borsoi e Roberto Briani, su Mitsubishi Pajero 3.2 TD, si sono aggiudicati il titolo del gruppo TH. Nelle moto il primo posto in campionato è invece andato al centauro Ugo Filosa, su Husqvarna TE 510, mentre nei quad a prevalere è stato Simone Toro, in gara con una Yamaha YFZ 450 R.
La gara auto
Il 23° Rally Puglia & Lucania è stato vinto dall’equipaggio del Poillucci Team di Roma composto da Claudio Petrucci e Paolo Manfredini, che con la loro Suzuki Nuova Grand Vitara 1.9 TD hanno chiuso “alla grande” una stagione in cui hanno centrato tutti gli obbiettivi che si erano posti: primi nel Trofeo del Mediterraneo, primi nel Suzuki Challenge e primi del gruppo T2 (vetture di serie) a livello nazionale. Non è però da dimenticare il secondo posto assoluto nel Campionato Italiano Cross Country Rally, ottenuto davanti a vetture di ben altra potenza.
A Melfi hanno giocato benissimo le proprie carte,vincendo la gara nella speranza … che qualcosa fermasse i “colleghi” Codecà-Ferro, così da “soffiare” loro, all’ultimo, il primo posto in campionato. Così non è stato: i nuovi campioni d’Italia, infatti, pur correndo con l’unico obbiettivo di arrivare, hanno non solo concluso la gara ma chiuso al secondo posto assoluto, primi nella classifica dei gruppi T1 (vetture preparate).
Il terzo posto della classifica di gara è andato agli ottimi Massimo Mancusi e Roberto Musi, anche loro in gara con una Suzuki Nuova Grand Vitara 1.9 TD; va ricordato che sono stati re-integrati a fine gara in questa posizione, dopo averla persa per essersi fermati per aiutare un motociclista, malamente caduto in prova.
Questa decisione della direzione di gara ha fatto retrocedere al quarto posto assoluto i “debuttanti” Claudio Marenco e Federico Verna, in gara con un sorprendente Polaris Ranger RZR 900, mezzo con cui hanno vinto il gruppo T3.
La gara dei TH, invece, è stata vinta dai sempre bravi Alberto Spinetti e Lara Giusti, al via con un Mitsubishi Pajero 3.5V6. A loro è andata anche la vittoria nella classe TH-3 (vetture oltre 2000 cc.), mentre i secondi (e neo campioni italiani) Borsoi-Briani si sono aggiudicati la TH-4 (veicoli diesel). Al terzo posto Samuele Lelli e Michele Pontini, che con la loro Suzuki Grand Vitara 2.0 si sono aggiudicati la classe TH-2 (vetture fino a 2000 cc.). La TH-0 (vetture fino a 1.300 cc.) è stata invece vinta da Denis Bevilacqua e Luigi Calligaris, settimi assoluti al termine con il loro piccolo Suzuki Jimny 1.3.
La gara moto e quad
I più colpiti dalle avverse condizioni atmosferiche sono stati i motociclisti, che sono usciti dal 23° Puglia & Lucania letteralmente decimati. La vittoria fra le moto è andata a Salvatore Galasso, su KTM EXC 450, che ha preceduto il campione italiano Filosa e Michele Rejna, in gara con una Rieju. Galasso ha vinto anche la classe M1 (fino a 450 cc.), Filosa la M2 (oltre 450 cc.).
Nei quad a chiudere al primo posto la gara è stato invece Simone Toro, che ha preceduto al traguardo Andrea Silingardi, su Yamaha Raptor 700, e Giuseppe Cuffaro, su Yahama Racing 450 FZ. Toro ha vinto la classe Q3 (quad fino a 450 cc.) e Silingardi la Q4 (quad oltre 450 cc.).
|
| |
In alto, i vincitori della gara di Melfi, Petrucci-Manfredini, qui con il responsabile Suzuki, Massimo Nicoletti. Più in basso la loro Suzuki Nuova Grand Vitara 1.9 TD. A seguire i vincitori fra i TH, Spinetti-Giusti (Mitsubishi Pajero) e il leader della gara quad, Simone Toro.
|
 |
|
|
|
ANNULLATO IL 2° MEMORIAL GIUSEPPE LONGO: IL TROFEO 2011
E' QUINDI TERMINATO A MELFI
Claudio Petrucci e Paolo Manfredini (Suzuki Nuova Grand Vitara 1.9 TD) sono i vincitori del Trofeo del Mediterraneo 2011
 Con una comunicazione inviata in questi giorni ai vertici della CSAI, il presidente del Trofeo del Mediterraneo, Riccardo Milazzo, ha ufficializzato l’annullamento della seconda edizione del Memorial Giuseppe Longo, gara che si sarebbe dovuta correre a Mojo Alcantara, in provincia di Messina (Sicilia), i prossimi 5 e 6 novembre.
Il rally, organizzato dal Non Solo Fuoristrada Club di Palermo, era stato inserito nel Calendario CSAI oltre che come ultima prova del Trofeo del Mediterraneo 2011, anche quale “gara di riserva” del Campionato Italiano Cross Country Rally.
“E la prima volta che mi capita di annullare una manifestazione” ha spiegato al riguardo il presidente Milazzo; “ma la cosa più triste è il motivo: non vi sono iscritti, neanche si arriva a cinque equipaggi. Non è un buon segnale questo e non parlo da organizzatore ma da sportivo; io non so se il tutto è dovuto al periodo di crisi che il mondo sta attraversando, e che si manifesta anche nelle manifestazioni sportive, ma sicuramente, se vogliamo rilanciare questa disciplina, qualcosa si deve pur fare”.
In virtù di questa decisione, la classifica finale del Trofeo del Mediterraneo 2011 è quella stilata dopo la disputa del 23° Rally Puglia & Lucania, corso a Melfi due settimane or sono.
I vincitori sono quindi Claudio Petrucci e Paolo Manfredini, che hanno gareggiato tutto l’anno con una Suzuki Nuova Grand Vitara 1.9 TD preparata dal Team Poillucci di Roma. Va ricordato che l’equipaggio misto romano (il pilota) - bresciano (il navigatore) ha anche conquistato la vittoria nel gruppo A e nella classe A3 del Trofeo e, nel Campionato Italiano Cross Country Rally, il secondo posto assoluto nonché il primo di gruppo T2, del Trofeo Centro-Sud e del monomarca Suzuki Challenge. Una stagione davvero da incorniciare!
Tornando al “Mediterraneo”, il secondo posto assoluto e di gruppo è andato ai vincitori dell’edizione 2010 del Trofeo, gli aretini Simone Santiccioli e Stefano Rossi, sempre alla guida del loro Mitsubishi Pajero 3.5 V6; mentre la terza piazza assoluta è il risultato con cui ha chiuso la stagione la coppia elbana Alberto Spinetti e Lara Giusti, anche loro in gara con un Mitsubishi Pajero 3.5 V6.
Al primo posto della categoria Prototipi si sono piazzati Giuseppe Ananasso-e Federico Lezi (Mitsubishi Pajero 3.2 TD) mentre il primo posto nelle classi A1 e A2 è andato rispettivamente a Radici-Radici (Suzuki Samurai 1.3) e Filippini-Leo (Suzuki Vitara 1.6).
.
|
| |
Nelle foto: in alto il presidente del Trofeo del Mediterraneo, Riccardo Milazzo, più sotto, al 4x4 Fest di Carrara, Petrucci e Manfredini con il team manager Poillucci |
 |
|
|
|
|